L’archeologia subacquea
La nascita della disciplina
L’archeologia subacquea nacque in Italia intorno al 1950.
Inizialmente si chiamava archeologia sottomarina, nome che escludeva tuttavia altri campi di indagine caratterizzati da acqua dolce come laghi e fiumi.
Il primo archeologo che si occupò in Italia di archeologia subacquea fu Nino Lamboglia, con lo scavo del relitto di Albenga in Liguria. Inizialmente le navi per lo scavo subacqueo venivano prestate agli archeologi dalla Marina Militare, mentre a partire dal 1970 in Liguria fu creato un centro di archeologia sottomarina che aveva in dotazione una nave propria: il “Cicnus”.