Il ripostiglio del Mendolito
Il ritrovamento
Nel 1908 nella zona occidentale della città indigena del Mendolito fu rinvenuto un cospicuo ripostiglio (deposito) di bronzo all’interno di un grande pithos (vaso di terracotta).
Purtroppo, subito dopo l’eccezionale rinvenimento, il deposito fu disperso nel mercato antiquario e anche se l’archeologo Paolo Orsi si rese subito conto della straordinaria importanza dei reperti.
Il ripostiglio di metalli del Mendolito costituisce il più importante ritrovamento del genere rinvenuto in Sicilia e pesa circa 900 chilogrammi. È probabile che tale accumulo, datato tra l’VIII e il VII sec. a.C., fosse destinato alla rifusione del pregiato metallo.