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Tu sei qui: Portale Musei Museo Civico d’Arte Moderna e Contemporanea Presentazione Nascita di un’istituzione

Nascita di un’istituzione Nascita di un’istituzione

La storia

Un'opera della collezione calatina

Un'opera della collezione calatina

Alla collezione originaria, solo parzialmente precedentemente esposta e formatasi dalle acquisizioni provenienti dalle fondamentali Rassegne Nazionali, curate da Maria Torrente, Filiberto Menna, Lorenzo Mango, Domenico Amoroso, tra gli altri, si è aggiunta la donazione dell’artista calatino Ballarò, e altre donazioni succedutesi nel tempo, come quelle di Stelvio Botta, Sylvia Franchi, Cusumano, Giombarresi, Caruso, Parini e Volanti.

Tuttavia la nascita della collezione si può idealmente datare intorno agli anni Quaranta, quando artisti calatini come Gianni Ballarò, Franco Cannilla e Andrea Parini (ospiti delle Biennali veneziane e delle Quadriennali romane), partendo dalla ceramica locale si rivolgevano all’arte contemporanea, sia attraverso una ricerca personale sia mediante attività culturali ispirate alle novità italiane del periodo.


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