La produzione calatina
Le porte dipinte
Il tramonto della nobiltà e il relativo declino economico hanno determinato il deterioramento delle ville nobiliari. Con il passare del tempo si sono spesso verificati crolli, furti, saccheggi e vandalismi, e la mobilia è quasi del tutto scomparsa.
Restano fortunatamente oggi alcuni rari esempi di porte calatine dipinte, provenienti dal Palazzo dei Principi di Reburdone e dalla Chiesa del Crocifisso. La ricercatezza cromatica, l’eleganza stilistica e la cura del dettaglio testimoniano un gusto locale e una tendenza artigiana al decoro, diffusi durante l’intero XVIII secolo. La loro presenza nel Museo è dovuta a motivi iconografici e botanici perché presentano scene di giardino e composizioni floreali delle piante più apprezzate dell’epoca.