La storia del Castello
Il terremoto del 1693
Quando nel 1669 le lave si riversarono sulla città, sommergendo il lago di Nicito e i fiumi Lognina e Amenano, cambiando l’orografia del territorio e della costa, il castello fu circondato dal magma e allontanato dal mare di un centinaio di metri.
Il successivo terremoto del 1693, che distrusse gran parte delle costruzioni cittadine, causò notevoli lesioni alla struttura e il crollo di due torri mediane. Non è documentata invece la presenza di un fossato intorno al castello, citato dallo scrittore Federico De Roberto, e di un ponte levatoio.
Le stratificazioni laviche sotterrano ancora parti dell’imponente struttura.
Gli scavi archeologici condotti in loco hanno riportato alla luce le antiche garitte, probabilmente parte della cinta muraria di Carlo V.