Il salone meridionale
L’esposizione dei bronzetti e della coroplastica
Sovrastato da un soffitto a cassettoni, il salone meridionale (salone San Giorgio) accoglie numerosissimi reperti d’epoca greca.
Nella prima vetrina sulla destra è possibile ammirare bronzetti indigeni della Sicilia, databili tra il IX e V secolo a.C., magno-greci, databili tra il VI e V secolo a.C., e di fattura etrusco-italica, databili dal VI al I secolo a. C., provenienti dalle collezioni Benedettini e Biscari.
La seconda vetrina è allestita con reperti di coroplastica (tecnica della lavorazione della terracotta) arcaico-classica, databile tra il VI e il V secolo a.C.
Nel periodo greco erano realizzate in terracotta numerose decorazioni di templi ed edifici, in particolare acroteri e antefisse, come negli edifici sacri di Siracusa e Agrigento.
La coroplastica era diffusa anche per la realizzazione di diversi manufatti: are di piccole dimensioni, urne e sarcofagi, tavolette a bassorilievo e, soprattutto, statue e statuette votive di medie o piccole dimensioni.