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I bronzetti I bronzetti

Peplophoros

Peplophoros

Peplophoros

Il Peplophoros, dal greco “portatrice del peplo” (nell’antica Grecia il peplo era una veste femminile di tessuto finissimo, bianca e ricamata), rappresenta una figura femminile in bronzo, risalente al V secolo a.C. Il corpo della donna è proteso in avanti, assecondato dal gesto offerente del braccio destro; il braccio sinistro, invece, è dritto verso il basso e tende leggermente indietro.

Le gambe sono tese; solo il ginocchio sinistro sembra flettere lievemente.

La testa è ornata da un’acconciatura a coroncina. Alcuni studi condotti sul confronto con un bronzetto di Adrano, che presenta la medesima resa della terza dimensione sull’asse del braccio destro, fanno stilisticamente risalire il reperto alla maniera dello scultore Pitagora da Reggio, probabile autore dei Bronzi di Riace.

L’opera dell’autore della fiorente città della Magna Grecia, discepolo del grande maestro Clearco, si caratterizza per la minuziosa cura dei particolari come i capelli, le arterie e le vene.


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