Reperti del V secolo a .C.
Statua da Inessa
La Statua da Inessa appartiene ai reperti più antichi dell’intera collezione. È realizzata in terracotta e risale al V secolo a.C. Proviene dalla zona di Inessa, città fondata dai Siculi nell’area di territorio compresa tra Paternò e Biancavilla, sepolta dalla lava e non ancora esattamente localizzata.
La statua ritrae una giovane donna con il peplo dorico nell’atteggiamento di reggere o offrire qualcosa.
Le uniche parti originali sono la testa, un braccio, il petto e i piedi. Il reperto è stato, infatti, integrato sulla base di altri esemplari noti.
Il volto composto e rigido, esempio di buona fattura, annuncia l’andamento verticale della composizione. Guido Libertini, primo direttore del Museo Civico del Castello Ursino, fa risalire l’opera a un modello peloponnesiaco.