Reperti del V secolo a .C.
Cratere a calice
Il Cratere a calice, realizzato in argilla rossa, proviene dagli scavi di Camarina e appartiene alla collezione Biscari. La rappresentazione figurata, apparentemente continua, si articola sulla superficie del cratere in due scene dello stesso episodio.
Al centro della prima scena si erge Perseo, figlio di Zeus, nel momento in cui mostra a Polidette, re dell’isola di Serifo, la testa di Medusa. Mostra il capo coperto da un petaso (cappello a falde larghe), porta ai piedi i calzari alati, dono delle Ninfe, e reca nella mano destra lo specchio donatogli da Atena.
Così armato, infatti, Perseo si recò dalle Gorgoni per uccidere Medusa, la cui testa solleva verso il viso del re. La figura maestosa del re siede su un alto seggio a spalliera, ha il capo cinto da un diadema e reca in mano lo scettro. Alle spalle di Perseo è riconoscibile Atena, che indossa una tunica a fasce nere.
La seconda scena è animata da quattro personaggi.
Al centro della rappresentazione si erge Poseidon, dio del mare, con al fianco una figura femminile che indossa un himation (veste leggera e stretta in vita) a fasce nere verticali. Due Gorgoni alate avanzano verso il dio recando il tridente in mano.