Antonello De Saliba
La Vergine in trono col bambino di Antonello de Saliba
Jacobello, figlio di Antonello da Messina, prese presso la propria bottega il cugino Antonello De Saliba (Messina 1466c.-1535c.), l’artista più documentato tra i seguaci del grande pittore messinese.
Dopo una lunga permanenza a Venezia, durante la quale elabora numerose opere pittoriche di influenza belliniana, torna in patria nel 1497, quando firma La Vergine in trono col bambino. Antonello De Saliba emblematicamente fuse motivi tratti dall’artista veneziano Bellini con i motivi tratti da Antonello da Messina. Questo olio su tavola costituisce la parte centrale di un polittico smembrato proveniente dalla chiesa di S. Maria di Gesù.
Come nei dipinti antonelliani, l’artista adotta la posizione a tre quarti, tipicamente fiamminga, che permette una più minuta analisi fisica e psicologica. La Madonna con il bambino costituisce un prototipo di numerosi dipinti analoghi, soprattutto nell’impianto della figura di Maria, che l’artista ha ripetuto con maniera sempre più stereotipata.