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La Pinacoteca (XVI secolo) La Pinacoteca (XVI secolo)

Gli artisti del Cinquecento in Sicilia

Adorazione dei magi di Simone de Wobreck, particolare

Adorazione dei magi di Simone de Wobreck, particolare

Nel 1516, dopo la morte di Ferdinando il Cattolico, Carlo V eredita il trono di Sicilia. Così ha inizio la dinastia asburgica sul trono di Spagna, che si conclude soltanto nel XVIII, quando il trono passa nelle mani dei Borboni di Francia.

In questo periodo il regno di Sicilia è amministrato sul territorio da distinti viceré. L’importanza economica della Sicilia, goduta sotto gli aragonesi, come snodo delle linee commerciali nel Mediterraneo, diminuisce a seguito dell’apertura delle rotte transatlantiche e con l’estendersi degli interessi strategici della Spagna in direzione delle Indie Occidentali.

Messina non è più culla delle arti, ma il Rinascimento lascia nella città l’impronta degli artisti toscani Giovanni Angelo Montorsoli e Andrea Calamech nelle architetture e sculture e degli artisti lombardi Polidoro da Caravaggio e Cesare da Sesto nei dipinti.

A Palermo protagonista assoluto è lo scultore Antonello Gagini, fiancheggiato dai pittori Giuseppe Albina detto il Sozzo, l’olandese Simone de Wobreck e il cremonese Giovanni Paolo Fonderli.


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