La Pinacoteca (XVI secolo)
Adorazione dei magi di Simone di Wobreck
Simone de Wobreck, pittore documentato nella seconda metà del Cinquecento, è attivo in Sicilia tra il 1557 e il 1585. Gli storici Meli (1878) e Di Marzo (1912) citano l’autore tra le maestranze fiamminghe e olandesi trasferitesi in Sicilia. La formazione nordica del de Wobreck si mescola elegantemente al manierismo italiano di Marco Pino e Polidoro da Caravaggio, pittori della prima metà del Cinquecento.
Una delle maggiori commissioni gli giunse dai monaci benedettini di San Martino delle Scale a Palermo, per i quali dipinse la Cena di Gesù. L’Adorazione, custodita nel Museo civico di Castello Ursino, è datata al 1585. La tavola presenta due stratificazioni pittoriche: la prima realizzata a tempera grassa, la seconda a olio.
La scena corale di largo respiro è resa leggiadra dalla freschezza delle tinte e dalla selva ariosa nel frammento paesaggistico.
Il colore oro sulle vesti della vergine e dei magi, sulle grandi aureole, sui berrettoni orientali e sui gioelli sono ampiamente descritti dall’autore con perizia tecnica e compiacimento stilistico.
La dovizia di particolari decorativi impreziosisce la scena, mentre una nuvola di personaggi e oggetti sembra avvolgere la Madonna e il Bambino.