La Pinacoteca (XVII secolo)
La Vergine in trono tra S.Nicola e S.Spiridione
La Vergine in trono tra S. Nicola e S. Spiridione è una tavoletta bizantineggiante di piccole dimensioni, proveniente dalla collezione Biscari. Eseguita da un ignoto maestro veneto-cretese sembra testimoniare la sopravvivenza di stilemi propri della pittura di tipo bizantino in epoca decadente (XVII secolo).
Già a partire dal XVI secolo la pittura bizantina scade nella semplice applicazione artigianale dei modelli al servizio dei monasteri provinciali.
Creta è uno dei maggiori centri di produzione di icone bizantineggianti che perdono di calore ed espressività.
Domenikos Theotokopulos, pittore spagnolo di origini cretesi, attivo nella seconda metà del Cinquecento, entrando in contatto con la tradizione coloristica veneziana, dà un ultimo impulso rinnovatore al linguaggio pittorico di tradizione orientale.
La pittura a tempera grassa è stesa minuziosamente sulla tavoletta di abete, preparata con fondo oro realizzato a guazzo (antica tecnica di applicazione della lamina di oro sulle superfici, preparate con gesso e colla animale).