Vai ai contenuti. Spostati sulla navigazione
Tu sei qui: Portale Musei Museo del Castello Ursino La Pinacoteca (XIX – XX secolo) Pasquale Liotta

Pasquale Liotta Pasquale Liotta

L’incubo di Pasquale Liotta Cristaldi

L’incubo di Pasquale Liotta

L’incubo di Pasquale Liotta

Pasquale Liotta Cristaldi nasce a Acireale nel 1850. Catanese di origine, si trasferisce a Napoli presso l’Istituto di Belle Arti, dove entra in contatto con la cerchia di Domenico Morelli, uno dei più importanti artisti napoletani del XIX secolo. Viene influenzato dal maestro napoletano nella scelta di scene di soggetto storico e nell’uso di una tavolozza di colori dai toni scuri e dalla predominanza di ocre e bruni.

Il quadro ritrae la visione di Elisabetta I, Tudor di Inghilterra, destata di soprassalto dalla cugina Maria Stuarda, regnante di Scozia fino al 1567, quando, imprigionata dalla cugina, viene decapitata per neutralizzare il pericolo scozzese, con l’accusa di concentrare attorno a sé le opposizioni cattoliche al regno. Alle spalle di Elisabetta, al crepuscolo, è rappresentata una moltitudine di giustiziati. L’incubo, che nella tradizione romantica infestava solo il sonno delle donne e le opprimeva nel respiro, è un tema ricorrente nella pittura di metà Ottocento.

Realizzato nel 1906, il dipinto è dedicato all’amico Calcedonio Reina, con il quale il Liotta condivide non solo il gusto per la visione orrida e macabra, ma anche le scelte cromatiche.


Sviluppato con Plone CMS, il sistema open source di gestione dei contenuti