Giuseppe Sciuti
La tradita di Giuseppe Sciuti
La tradita, dipinto realizzato tra il 1863 e il 1865, fa parte della produzione fiorentina di ispirazione realista.
Giuseppe Sciuti, trasferitosi in quegli anni a Firenze per continuare la sua formazione, aveva già fatto propri gli insegnamenti del pittore ritrattista Giuseppe Gandolfo.
Dimostra, infatti, un’abilità notevole nello studio della figura e nella resa delle luci e dei tessuti.
La tensione psicologica viene espressa con maestria: lo sguardo assente rivolto verso il basso, le mani incrociate sulle ginocchia, la postura di diniego e delusione, la camicetta sgualcita e abbandonata sul seno danno accesso diretto al cuore della tradita. Un drappo rigido e polveroso sullo sfondo pare riecheggiare le pulsioni d’animo della donna. L’uso di tono freddi e cupi aggrava ancor più la drammaticità della scena.
Conosciuto per le scene corali di tema classicheggiante, il pittore catanese riesce ad affermarsi anche nel ritratto psicologico.