Storia della collezione
Le prime acquisizioni
Inizialmente costituiti dalle collezioni dei soci dell’Accademia Gioenia di Scienze Naturali, dalla collezione malacologica di conchiglie del professor Aradas e dalle raccolte effettuate dai cattedratici di Zoologia a lui succedutisi, i materiali si sono, negli anni, arricchiti fino a comprendere altre raccolte e reperti di grande valore scientifico.
Un’interessante raccolta ornitologica di oltre 160 volatili fu acquisita nel 1911 mediante una donazione del Circolo dei Cacciatori della Provincia di Catania.
Nel 1923, il Museo acquisì la grande collezione ornitologica Auteri, donata dalla nobildonna Anna Paternò Castello: la collezione comprendeva un migliaio di esemplari, prevalentemente esotici, tra cui un centinaio di colibrì di notevole interesse, oltre a numerosi pappagalli e paradisee, anche noti come uccelli del paradiso.