Tele e tessuti
L'Attentato a S. Carlo Borromeo
Nelle ultime sale del Museo sono esposte alcune tele che costituiranno, nell’allestimento definitivo, la Pinacoteca.
Una delle opere più importanti è l’Attentato a S. Carlo Borromeo, proveniente dalla Chiesa di S. Francesco, opera del 1612 di Filippo Paladini, pittore toscano che lavorò in Sicilia fra la fine del Cinquecento e l’inizio del secolo successivo. Nel dipinto, che risente della lezione del Caravaggio, il pittore raffigura un momento importante nella vita del Santo, quando, nel 1569 gli venne inferto dal prete Gerolamo Donato, detto il Farina, un colpo di archibugio (arma da fuoco). Il Cardinale Borromeo si salvò miracolosamente da questo attentato, che era stato organizzato dalla Congregazione degli Umiliati che da lui voleva essere soppressa.
L’altra tela, conservata presso il Museo e attribuita allo stesso Paladini rappresenta S. Francesco che riceve le stimmate. Anche questa era originariamente collocata nella Chiesa di S. Francesco.