La cura del corpo nell'antichità
I riti degli atleti
Tra i reperti ritrovati durante gli scavi effettuati dalla Soprintendenza di Siracusa un cinquantennio fa, spicca uno strumento di bronzo: lo strigile.
Si tratta di una spatola ricurva, dotata di un manico e di una lamina semicircolare concava all'interno.
Questo oggetto, datato intorno al III secolo a.C., faceva parte del corredo degli atleti. Prima degli esercizi ginnici o delle gare, infatti, gli atleti, per evitare una eccessiva dispersione di liquidi, si ungevano con oli profumati o con unguenti a base di olio e cera. Lo strigile era utilizzato per togliere il sudore e l'olio alla fine dell'allenamento o della gara.