Luigi Capuana
La vita
Luigi Capuana nacque a Mineo nel 1839; trascorse la giovinezza nel paese natale fino al 1864, quando si trasferì a Firenze, dove ebbe modo di frequentare circoli culturali e artistici, divenendo il critico teatrale de “La Nazione”.
Ritornato in Sicilia, pubblicò nel 1879 la prima versione di Giacinta, considerato il primo romanzo naturalista nel panorama della letteratura italiana. Approdò quindi a Milano, al “Corriere della Sera”. Attraverso il prestigioso quotidiano, riuscì a promuovere il riconoscimento della straordinaria opera di Giovanni Verga, dando un decisivo impulso all’affermazione del Verismo in Italia.
Tornato definitivamente in Sicilia nel 1902, insegnò all’Università di Catania, città nella quale morì nel 1915.
Nella natia Mineo, nella principale piazza Buglio, gli è stato dedicato un monumento bronzeo, opera del 1936 dello scultore Vincenzo Torre.