Dallo zolfo al grano
La ricchezza nel sottosuolo
Fin dal 1860, anno della sua costituzione in comune autonomo, il comune di Raddusa fondava la propria economia sull’estrazione dello zolfo.
La vicinanza alla provincia di Enna, il cuore dell’industria solfifera siciliana, e la domanda di manodopera proveniente dalle vicine zolfare, pose il piccolo paese all’interno di uno dei circuiti economici mondiali più floridi del XIX secolo.
L’estrazione, la raffinazione dello zolfo e lo sviluppo dell’industria dell’acido solforico in Sicilia all’inizio del XIX secolo, segnarono profondamente la vita dei suoi abitanti. Nel giro di pochi anni il paese di Raddusa iniziò a svilupparsi, aumentando la sua ricchezza e anche la sua popolazione, che poteva agevolmente raggiungere le grandi città tramite la diffusione della rete ferroviaria.