Vai ai contenuti. Spostati sulla navigazione
Tu sei qui: Portale Musei Museo dell’Opera dei Pupi Presentazione Il Palazzo

Il Palazzo Il Palazzo

La storia

Il portale sovrastato dall’aquila sveva

Il portale sovrastato dall’aquila sveva

Anticamente otto torri sulla cinta muraria proteggevano la città di Randazzo. Oggi l’unica superstite, ubicata su uno strapiombo di pietra lavica, ospita il Museo dell’Opera dei Pupi e il Museo Archeologico.

L’esistenza dell'edificio è documentata, già nel periodo di Federico II di Svevia, con dimensioni superiori rispetto a quelle attuali; nel corso del tempo divenne sede del Giustiziere del Valdemone, quindi luogo di detenzione di prigionieri e condannati a morte. Successivamente, passò alle famiglie Romeo e Vagliasindi, per essere poi trasformato in carcere monumentale e diventare, infine, sede museale.


Sviluppato con Plone CMS, il sistema open source di gestione dei contenuti